Nuovi arresti in Germania per Terrorismo

L’opinione pubblica tedesca in questi giorni è scossa dall’omicidio di Magonza dove la quattordicenne Susanna Maria Feldmandi religione ebraica, è stata uccisa da un richiedente asilo iracheno. Il 20enne omicida si chiama Ali Bashar, e dopo la rocambolesca cattura nel nord dell’Iraq è stato formalmente accusato di aver stuprato e strangolato a morte la giovane. Alla base dell’atroce delitto ci sarebbe un rifiuto della giovane, un fatto che avrebbe provocato la furibonda reazione di Ali Bashar ( sotto nella foto). La vicenda ha fatto esplodere nuovamente le polemiche in merito alla presenza dei rifugiati in Germania e la costante ascesa dei crimini commessi da loro nel paese. (1) Un tema spinoso per chiunque lo voglia affrontare senza dimenticare le attività criminali in Germania della ‘ndrangheta, della mafia serba, di quella albanese e di quella siciliana.

Alla base dell’atroce delitto ci sarebbe un rifiuto della giovane, un fatto che avrebbe provocato la furibonda reazione di Ali Bashar. La vicenda ha fatto esplodere nuovamente le polemiche in merito alla presenza dei rifugiati in Germania e la costante ascesa dei crimini commessi da loro nel paese. Un tema spinoso per chiunque lo voglia affrontare, senza dimenticare le attività criminali in della ‘ndrangheta, della mafia serba, di quella albanese e di quella siciliana.

Nel frattempo è passata quasi sotto silenzio una nuova operazione antiterrorismo in due Länder tedeschi, nello specifico nel land del Nord Reno-Westfalia e in Bavaria. La Procura Federale al termine di una lunga e complessa indagine, ha disposto tre giorni fa l’arresto di quattro cittadini iracheni sospettati di essere attivi nello Stato islamico ( almeno fino al 2015) . Gli arrestati sono quattro cittadini iracheni di 26, 27, 28 e 29 anni due dei quali arrestati in un centro di accoglienza di Amberg. Grazie all’identificazione si è scoperto Il 27enne era già noto in Iraq per le sue attività terroristiche. Lui e gli altri tre arrestati sarebbero riusciti a nascondere la loro vera identità per fuggire verso la Germania a metà del 2015. Qui avrebbero chiesto asilo e dove stavano pianificando azioni terroristiche. L’ennesimo progetto terroristico architettato da sedicenti profughi ai quali evidentemente, era stato concesso uno “status” con troppa facilità. Meglio non chiedersi quanti sono quelli come loro in Germania e nel resto dell”Europa.

https://www.bka.de/SharedDocs/Downloads/DE/Publikationen/PolizeilicheKriminalstatistik/2017/pks2017ImkBericht.html?nn=96600

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