La Svizzera e le Fiction Saudite

Secondo l’ufficio Federale di statistica tra gennaio e luglio del 2017 le strutture alberghiere del nostro paese hanno registrato 431’959 pernottamenti di turisti in arrivo dai paesi del Golfo Persico. Rispetto all’anno scorso l’aumento è stato dell’1,6%. Un trend in costante crescita negli anni, basti pensare che rispetto a dieci anni fa coloro che passano le loro vacanze lontano dal caldo soffocante e

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Il Coraggio di Saida

Saïda Keller-Messahli fondatrice e presidente del “Forum per un Islam progressista in Svizzera”, “ Premio svizzero per i diritti umani nel 2016, nel suo libro “Islamistische Drehscheibe Schweiz. Ein Blick hinter die Kulissen der Moscheen (Verlag NZZ libro in tedesco) traducibile in “ La Svizzera crocevia dell’Islamismo- Uno sguardo dietro le quinte delle moschee” descrive con lucidità le attività delle “organizzazioni internazionali che promuovono un Islam molto oscurantista in Svizzera”.

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Londra, esplosione nella metropolitana, diversi feriti

Lo scorso mese di agosto l’ex capo dell’MI5 ( l’intelligence inglese) Lord Evans intervistato dalla BBC, ha affermato che il paese “deve essere pronto a trent’anni di attentati di matrice islamista” Se andiamo a guardare i numeri si direbbe che Lord Evans abbia molti motivi per essere ascoltato visto che in Inghilterra gli arresti per terrorismo sono aumentati in maniera

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La Svizzera, i pentiti e gli scrocconi islamisti…

La distribuzione gratuita del Corano per le strade e nelle piazze di tutta la Svizzera non può essere vietata. Questa in sintesi l’opinione del Consiglio Federale Svizzero che doveva rispondere ad una mozione del consigliere nazionale dell’UDC Walter Wobmann che chiedeva la messa al bando come fatto in precedenza in Germania e Austria dell’organizzazione “Lies!”. La messa al bando dei gruppi salafiti

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Salafiti e petrodollari: da dove proviene il sangue versato sulle Ramblas

“L’autore della strage di Barcellona Younes Abouyaaqoub è stato ucciso dalla polizia catalana a Subirats”. Per comprendere quanto avvenuto a Barcellona e impedire che si consumino nuove stragi in Europa è necessario arrivare a chi finanzia le cellule jihadiste. Riflettori puntati sulle monarchie del Golfo.

Gli attacchi terroristici di Barcellona realizzati da una delle tante cellule islamiste attive nel vecchio continente riportano al centro dell’interesse mediatico la questione del terrorismo in Europa. La Catalogna, e in particolare la zona di

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L’ombra dei servizi segreti turchi sulla Germania

Imam e agenti di polizia complici e una rete di migliaia di informatori. Ecco come la potente agenzia di intelligence turca MIT “sorveglia” dall’interno lo Stato tedesco

Il temuto servizio segreto turco MIT (Millî İstihbarat Teşkilâtı, Organizzazione di Informazione Nazionale) ha iniziato lo scorso mese di luglio le selezioni per coprire alcune posizioni vacanti nel proprio organico. Il reclutamento viene effettuato anche in Germania, dove il MIT non esita ad attingere da associazioni islamiche come la Islamischen Gemeinschaft Milli Görüs

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Francia sotto attacco: i militari nel mirino dei jihadisti di ritorno

L’azione contro i soldati dell’operazione “Sentinelle” a Parigi conferma un trend che il nuovo presidente Macron sta avendo difficoltà a invertire. L’invito alla “resistenza individuale” di Al-Adnani e Al-Suri continua a riecheggiare.

Torna il terrore in Francia dopo che la mattina del 9 agosto un gruppo di militari, impegnati nell’operazione antiterrorismo “Sentinelle”, è stato travolto da una macchina a Levallois-Perret, nel dipartimento di Hauts-de-Seine a nord-ovest di Parigi. È la sesta volta, in quasi due anni, che i militari di

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Salafiti in Svizzera: tra nuove leggi e “cattivi maestri”

Dopo molte incertezze e il deposito di decine di atti parlamentari sul contrasto al terrorismo di matrice islamista, sul ruolo degli imam e sul finanziamento dei gruppi estremisti, il Consiglio Federale Svizzero è adesso pronto a un ulteriore passo in avanti. L’obiettivo è inasprire il Codice penale svizzero, in quanto «occorre agire in maniera più efficace contro il terrorismo, aumentando per esempio le pene, tutelando al contempo i principi liberali della Svizzera».
Se il progetto dovesse concretizzarsi al termine

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